*Laura*Mousikè eimì* |
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| _______________Mousikè Dionusès psukè Apollònos estì_______________ [La musica è l'anima dionisiaca di Apollo] | |
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Flùksoi - Parole e suoni per entrare in scenaMetamorfosi. Sono in una tanto continua quanto inevitabile metamorfosi: al ritmo dei battiti del cuore, alla melodia delle mie dita sui tasti, alla velocità dello scorrere dei sensi.
Metronomo scandisce il socchiudersi degli occhi: palpebre come sipari che si aprono e si chiudono. E sul palco ci sono io. Guardo giù: platea gremita, gente affacciata in galleria. Con calma, gente, ho la voce tremolante, le mani sudate, il cuore a mille, la mente in un vortice d'emozione, adrenalina nel corpo e gambe pesanti. Con calma. Perchè prima dei vostri fischi, prima dei vostri applausi, prima dei vostri sguardi sfuggenti o delle vostre strette di mano, prima di andare là fuori camminando a testa alta sicura di un'integrità che mi appartiene, prima di tutto questo, io devo creare la mia armonia. Agàpe - Passioni del cuoreVita*primavera*mare*
pianoforte* attimi fuggenti sfuggenti tra le dita*eterna ed effimera sensazione d'immensità* forza di vita*note di vita*ali ai piedi*raggi di sole*lacrime dolci*vera Amicizia*Libertà*la mia famiglia e il suo modo di essere speciale*lei e le carezze che non ci sono ma sento sulla pelle* sogni*sogni-realtà vissuti al momento*consapevolezza dell'essere*semitoni* cromatismi* scrivere di notte* leggere*leggere tra le righe*suonare per emozionarmi* emozionarmi per suonare* suonare*emozionarmi* mani tremolanti sui tasti*note silenziose* Città Alta e le mura*silenzio melodico* occhi negli occhi* vento sulla pelle* sorrisi*sera*stelle* razionalità istintiva* raggiungimento dell'apice* momenti di pace* attimi di tutto*energia* magia*giornate intense* complicata semplicità* alba e tramonto*odore dell'erba appena tagliata o quando piove*profumo del pane*vecchie foto*buon cibo*adrenalina che scorre nelle vene*feste sulla spiaggia*notti d'estate* colori*sfumature*luce soffusa*nuvole multiformi*cielo azzurro*La Musica*Teatro*Arte *Shakespeare, Chopin, Schumann*filosofia* letteratura greca*il senso profondo*etimologie*sophìa* cultura*libri*musica delle parole*scoprire*verità. Mìsos - Amarezze dell'ioaddii*menzogne*
essere sottovalutata*mancanza di rispetto*malattie e lotte contro il tempo*non poter ricordare, non ruscirci nonostante tutto* perdere i sogni* perdere le persone* perdermi*vittimismo* tradimenti*giornate no* *arroganza*maleducazione* promesse non mantenute* superficialità* ignoranza*pregiudizi* odio fine a se stesso e come ignobile giustificazione*far finta di non vedere*banalità*rifiuto totale della ricerca di qualcosa di importante*rifiuto dell'inseguire i sogni*rifiuto di combattere per le proprie idee*scelta del "più comodo/più facile", sebbene ingiusto* non voler capire*non voler conoscere*soluzioni affrettate*lacrime amare* fraintendimenti*lontananza* mancanza*rumori*parole inutili*macchie indelebili sul cuore*delusioni*momenti vuoti*mancanza di coraggio*non sapere. Perì emoù - Riguardo all'aggettivarmiLaurata, lettrice, cambiata sognatrice. Istintiva, razionale, attiva ed anormale. Musicale, musicista, pianista, casinista. Sfuggente, studente, amata, amante, non amata, piacente.
Dolce, forte, determinata, inverosimilmente disordinata. Ascoltata, ascoltatrice, abbandonata, dittatrice. Discussa, approvata, da note mossa, contestata. Multiforme, eccentrica, riservata, osservata. Osservatrice, colpevole, idealizzatrice. Semplicemente naturale, naturalmente complicata. Grande, matura, scura, piccola, sicura. Orgogliosa, accigliata, smoderata, frettolosa. Amica, io, me stessa, vita. Mikrà - E poi, le piccole grandi cose* scrivere sui vetri appannati
* sdraiarmi sull'erba * interpretare le forme delle nuvole *indovinare dal profumo cosa cucina la mia nonna * addormentarmi e svegliarmi con la musica * il sole la domenica mattina * perdermi tra le bancarelle * gli sms di mio papà "atterrato a Linate" * andare in bici senza mani * le gocce di pioggia estiva su di me * il raggio di sole che passa attraverso la tapparella alle 7 di mattina * una partita a calcio, quando si può * far fischiare la carta * guardare le foglie muoversi col vento * lo scricchiolio dei vecchi album di fotografie * il "clac" quando tolgo il tappo alla penna * poter cantare sopra le vecchie canzoni * sporcarmi con le tempere * la canzone giusta al momento giusto sulla radio * tutti i "ma che bello vederti!" e i "fatti abbracciare" * un buon caffè * mangiare il croissant partendo dai lati e lasciando la crema per ultima * inzupparmi saltando nelle pozzanghere * andare in paese e salutare dalla bici, di fretta, tutti quelli che incontro * un buon libro * mio nonno che arriva col pane ancora caldo * gli alberi che fioriscono * gli sguardi di disperazione e le conseguenti risate durante le versioni di greco * i miei approfondimenti * ricordarmi improvvisamente il titolo di una canzone che da tempo cercavo * sistemare e rinnovare la mia bacheca di sughero * il rumore del tappo che si stappa * scegliere i vestiti per un giorno importante * il telefono che squilla quando non aspetto altro * una bella sorpresa senza motivo * scartare i regali * far suonare le bottiglie di vetro *disegnare chiavi di violino sui libri durante le lezioni * ![]() eimì - se qualcosa posso essereIllusioni di un mondo incantato, realisticamente sognato.
Variazioni di un tema irrisolto, tolto al tutto del suono, immesso alla melodia del "sono". Sospensioni di pensiero, siero di vita, magia infinita ricercata, con tutto ciò che ho desiderata. Decisioni sofferte, di speranze ricoperte in vuote stanze gremite di multiformi danze. Emozioni che si provano sulla pelle, suonano sui tasti, vivono sperando che il tempo basti. Discussioni tra me e me, tra me e i se, tra tutti i perchè che non so, ma cerco, tra tutto quello che ho-non ho. Semplicemente. ![]() òneiroi - Quando gli occhi si chiudono°Vivere come dico io, senza mai perdere per strada né ideali né sogni°
°Vivere suonando su un pianoforte a coda e scrivendo su fogli ingialliti dal tempo con penne antiche, con gli alberi perennemente in fiore e l'immensità del mare davanti° °Vivere volando nel cielo, fino a toccare le stelle° psukè - Soffi vitali [i miei scatti]Potenza di sera - luglio'01--> agosto'03
![]() Fuori scuola: coccinella e dc. Martins ![]() My, myself and my piano ![]() Bg alta - novembre '04 ![]() Lavagna - ora di filosofia ![]() Venezia - carnevale '05 ![]() Fontana di Trevi - maggio '05 ![]() Gradini di Mstislavl, Bielorussia - estate '05 ![]() Arena di Verona - stagione lirica '05 ![]() Praha by night - settembre '05 ![]() 25-11-05: i miei 18 anni ![]() ManìaM*o*u*s*i*k*è
Pedalare forte, quando viene sera. Aprire le braccia per sentire il vento sulla pelle e sperando di volare... e poi chiudere gli occhi, mentre le dita si muovono suonando nell'aria quello che sono. Kàos - La bufera di dentro.***
Il vuoto di lei che non c'è. Il senso del tutto che sfugge. Il male di un cuore infranto. La vita in ogni sua goccia. La morte sfidata coi suoni. Le note di un mare di me. Un piano a descrivere il tutto. Un forte a nascondere i pianti. Le risa del capire che è vita. Il sorriso nel comprendere i se. Il mare in burrasca e poi calmo. Il ghiaccio che fa scivolare. Le cadute dove poi ci si alza. Il cammino accettato per quello che è. *** Kòsmos - anelato equilibrioIdeali di
*** Vita. Libertà. Famiglia. Rispetto. Conoscenza. Verità. *** Glukòs - attimi di dolcezza1. Sonata al chiaro di luna - L. V. Beethoven
2. Nocturne op. 9 - F. Chopin 3. Clair de lune - Debussy 4. Canon (versione flute+piano) - J. Pachelbel 5. Clavicembalo ben temperato (mi m) - J.S. Bach Maghikè estì - ci vuole poco1. Sistemare lo sgabello con cura
2. Posare dolcemente le mani sui tasti 3. Respirare profondamente 4. Chiudere gli occhi 5. Volare. Dal 2/08/04 avete suonato i miei tasti in...èrkomai - mi piace gironzolare... qui:![]() | 15 Gennaio 2006
Vale.Ho deciso che di qui me ne vado.
C'è tanto (troppo?), sebbene mai tutto, di me, in queste parole. Non me ne vado per nascondermi da qualcuno, né per un radicale cambiamento. Magari ogni tanto tornerò a rileggermi, a fare due chiacchiere... magari. Quando ho cominciato a gironzolare qui dentro ero a mille chilometri di distanza, non starò qui a nominare le persone speciali che ho conosciuto, ma qualcuna ce n'è, e quel qualcuno si sentirà chiamato in causa, dolcemente. Forse comincerò a scrivere da un'altra parte, non sparirò per chi lo vorrà, basta chiedere. Senza troppi giri di parole, o suoni dell'addio: la mia musica continua, ora più che mai. Solo, ormai rileggo le mie parole con un dolce distacco, con il fare di chi sa di aver vissuto momenti che non torneranno, e percorro la mia vita dall'agosto '04, scritta accuratamente tra le righe di questo pseudo-diario. Senza troppi giri di parole: la mia musica continua, ora più che mai. C e r c a n d o l a m i a a r m o n i a ( m o u s i k è e i m ì ) . Ciao a tutti, Laura. 12 Gennaio 2006
E non mi va di parlare. Chiaro di luna. Nitido, invisibile profilo.C ' E R A U N A V O L T A . . .
Non è un rifugio, non è una via di fuga. Non è tutto, non è niente. Forse è solo un sogno... e allora chiudo gli occhi, mentre provo a suonare, mentre provo a ricordare com'era una volta. Guardo le mie mani più veloci e più grandi di un tempo; se solo mi avessero detto che quel "mobile nero" sarebbe diventato parte di me, probabilmente avrei sorriso nell'attesa di provare quella sensazione. ![]() E ora mi perdo tra quei bemolle, mentre cerco di capire cosa voglio dalla vita. Un tempo non avrei avuto dubbi. M a s i s a, che i bemolle creano confusione. . . . E A D E S S O C H I S S A ' . 09 Gennaio 2006
Sulle orme di Demostene e Cicero. (Chiamasi anche sclero)***E N E L L A D E .
O' àNDRES ATHENàIOI, è giunto il momento di riunire gli abitanti dell'Ellade: è infatti nostro compito divenire manzonianamente uni, OS ('WS) [Perchè? Quando? Come...così? Affinchè? Di-a-da-in-con-su-per-tra-fra? L'òs è un fac-totum, da sempre e per sempre si traduce a tentativi] la situazione sta diventando critica/pericolosa [insomma, ha a che fare con kindunèuo], sebbene i nostri ambasciatori [gli ambasciatori ci sono sempre, poche balle, comincio a pensare che siano loro i veri dei greci] abbiano riferito altre cose. Mi sembra dunque che avremmo potuto fare molto di più [e via con l' àn], allà in questo tempo serve solo unire le nostre forze e desiderare con tutto il nostro thumòs la salvezza. E' opportuno gar grafeìn questa orazione, recitata in questa nostra democratìa, a favore di tutti coloro i quali che si cimenteranno nella seconda prova, di cui nel mese si avranno notities, qualunque esse siano. ***A P U D R O M A M. SENATORES, vi fu un tempo [tempus fuit/ma anche fugit, che non sbaglia mai] in cui grande era il potere di Roma e molti erano i popoli sottomessi: ma ora, come dirà fra qualche secolo Manzoni, dobbiamo essere uni [facedum est, insomma, s'add' a fa!], UT [come OS, UT può considerarsi il fac-totum di codesta lingua] i fatti della res publica sono sempre più in pericolo, sebbene le nostre matrones [che diciamolo, ai tempi erano i veri ambasciatori] ci dicano altre cose. Sembra [eccolo qui, l'amico videtur!] dunque che avremmo potuto fare molto di più, sed or ora è doveroso per la fama di Roma unire le nostre forze e desiderare con tutta la nostra gotta la salus, salutis. E' etiam opportuno scrivere codesta orazione, recitata guardingamente di fronte al senato, pro illos qui si cimenterranno nella prova secunda, di cui nel mese si avranno notitiae, qualunque esse siano. [Amen.] *** Aspetteremo con gioiosa ansia le notizie dal ministero. *** E si prega qualcuno (chissà chissà!) di non ricordarmi certe cose alle 7 e mezza mentre mi appoggio soavemente alla porta del WC-trenitalia, poichè [òs, ut] posto non c'è... Codesti sono i risultati! 06 Gennaio 2006
Macchiami il cuore di cielo.Rileggo tutte le vecchie "pagine" di questo pseudo-diario che ormai tanto freddo e distante non è, quantomeno per la sottoscritta.
Le rileggo bene, sfioro gli spazi tra le righe, e ritrovo attimi che quasi mi mancano già. Tutto in me cambia ormai così rapidamente da non riuscire ad afferrarmi come dovrei: basta qualche giorno in montagna e già le mie note non sono più le stesse, le dita sono più lente, vagano altre idee in testa, penso a come fare la chimica necessaria per quel test d'ingresso che ora sento più vicino, mi ritrovo a cercare altre città, a pensare a tutt'altro. Ma non sono quei pochi giorni via da qua, s o n o i o. "Niente è uguale a prima se ruvida è la pelle bianca che parla da sé, mi dice che non tornerà quel liscio ahimè, resta illo tempore . Potessi dirti anch’io una bugia, saprei senz’altro dirti 'è colpa mia', ma ho solo voglia, sai, di andare via, dei miei robot ho nostalgia... e allora canto là là là… e ancora canto là là… non voglio star con te... dimmi che sapore ha la mia cruda sincerità, dimmi quanto male fa il tempo che non passa mai" . ![]() E' U N P O' U N B O L E R O , Q U E S T O M I O ![]() C U O R E . 04 Gennaio 2006
Ore che lente e inesorabili attraversano il silenzio del mio cielo.Io non so bene cosa mi aspetto da quest'anno, dagli altri, da me. Non so nemmeno la musica che cerco. Per i prossimi 11 mesi vivrò i miei 18 anni e non mi farò distrarre da tutti quelli che già hanno cominciato con i 19, perchè sono i miei 18, eccheccacchio.
N O N H O M A I P I U ' S E N T I T O I L P R O F U M O I N F I N I T O D I U N A R O S A A L M A T T I N O . Non so in quale città sarò fra 9 mesi, se a Pavia, Torino, Milano, Padova, Cremona, con chi vivrò, come. Non so nemmeno se comincerò ad indossare un camice bianco o se sarò persa in un lavoro di note. Non so quando potrò avere finalmente un'accelleratore sotto il piede per partire di notte con la mia musica. F O G L I E I L V E N T O C I P O R T A , S I A M O A L I V E R S O I L B L U . Non so se permetterò alle sue mani di sfiorarmi ancora, se prenderò quel treno, se dirò a una persona quanto bene mi abbiano fatto nascere dentro le sue note, se comincerò ad accettare qualche invito. N O N P E N S A R E A L P A S S A T O , Q U A N T A N E B B I A C ' E ' L A ' . Non so nemmeno di che morte morirò per la seconda prova, se greca o latina, ma poco importa, perchè non ho la minima intenzione di tirarmi pacchi per giugno/luglio: per anni ho cercato di afferrare la parte migliore della scuola e non mi farò rapire dall'uragano della maturità per il più a lungo possibile. O C E A N I I M M E N S I D I L I B E R T A ' . Non so quello che ammetterò a me stessa, né ciò che cercherò di nascondermi, né dove correrò quando non vorrò farmi trovare. Non so chi rimarrà al mio fianco, chi mi tradirà, o chi più semplicemente mi troverà troppo diversa rispetto a ciò che ero, o sembravo. ![]() Fatto sta che desidero con tutta me stessa *v i v e r e* di *m e*, di *m u s i c a*, di *c i e l o*, di *s f i d e* e di *s o g n i*. 03 Gennaio 2006
Qualche frase per capire dei giorni che ci volevano."Mi si sono ghiacciati i capelli"
"Siamo troppo sotto lo 0" "Dov'è il mio sacco a pelo?" "Siamo quello che mangiamo. Ma anche quello che beviamo?" "Da domani proteggeremo il nostro fegato" "Giuggiola, ti chiamerò Giuggiola!" "Laura & Laltralaura" "O' sparracin'" "Tengo 'a gggola secca, ma non zolo quella, pure 'e labbbra, tutt'a bbbocc'" "Moriremo tuuuuttiii!" "Usciamo?"-"Ma fuori c'è ancora chiaro!"- "E allora non ancora". "Siamo fotofobici classicisti per caso". La cameriera parlò: "Pensate che su quella montagna l'anno scorso della gente si è fatta seriamente male andandosi a schiantare perchè sono scesi dalla pista di notte con un materassino di gomma, e quello non ha i freni, è pericolosissimo." E noi rispondemmo: "Cavolo, però bisogna essere stupidi a non pensarci prima!"... [15 minuti dopo] "*******************, FRENAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!". Erano le 3 di notte, o forse le 4? ![]() Facciamo un gioco stupido? Ma sì dai... B u t t o v i a... tutti i tradimenti, di qualsiasi tipo e portata. T e n g o... sì, tengo la musica. V o g l i o... sentirmi al posto giusto nel momento giusto... già, voglio la mia armonia. ![]() "AGATHòS èTOS DUEMILASèION", ovvero BUON ANNO 20 ![]() [caduta-libertà-ali-piccione-pane-fornaio-profumo-maestra-scienze-globuli rossi-piastrine-corpo umano-esplorando-stupido-deo gratias-chiesa-claudio-formaggio-puzza-pizza-cibo-polenta... e fu allora che lo Jenga crollò.] 27 Dicembre 2005
I pezzi di un anno che va.Persa nel vortice delle festività...
... m a q u e s t o , q u e s t o è i l m i o a n n o . ![]() E tutta la vita nascosta qui dietro. E tutto il dolore, e tutta la gioia, e tutto il mio essere che ho messo in gioco. E i pianti, le emozioni, le note, tutte le persone che non si vedono ma ci sono. E tutti i momenti che non si catturano con una foto. E tutti gli attimi di cui solo ora si comprende la dolcissima essenza. E tutto quello che sogno per il futuro. Il mio, futuro. 22 Dicembre 2005
Perchè quando qualcuno viene a casa nostra noi mettiamo in ordine? Non cercate significati nascosti stile icap. E naque in una mangiatoia.I n n a n z i t u t t o) abbiamo finito Hegel, il che non è poco
v i r g o l a) Tona non è riuscita a fare lezione (il che non è assolutamente poco) e) nessuno in questi giorni ha distrutto il mini alberello-musico. E p p o i) il coretto ha cantato alla grande, ebbene sì, non si accettano critiche, i n o l t r e ) la predica è stata semplicemente perfetta, s e n e d e d u c e c h e) non mi è possibile non adorare Claudius. A g g i u n g e r e i c h e) al Pinuz sarebbe meglio togliere il microfono quando entra in uno stato di enthousiasmòs, m a) devo ammettere la mia attenzione è stata per la maggior parte rivolta ad altro (...) c o m u n q u e) meglio non pensare agli auguri mancati. ["Ahimè lassa, me mmmisera, acciderba!"-esclamò-]. C o m e n o n s c r i v e r e) della ritrovata vena filosofica assolutamente positiverrima per la piccola scienziata? C o m e o m e t t e r e) la bellerrima figura di uno scambio-regali dell'altra filosofa? C o m e f a r e) a ringraziare loro e tutti quelli che mi hanno pensucchiata per questo Natale? I n f i n e) il sole, lo spumante e il vinbrulè danno sempre qualcosa di speciale, i n s o m m a , p o c h e b a l l e): BUONE VACANZE! *m i r i t i r o n e l m i o m o n d o , a p r e s t o* 19 Dicembre 2005
Armoniche dissonanze.Avevo scritto un po' di tutto, qui. Solo che poi pensi che il il silenzio non sia poi così male, allora la brezza diventa vento gelido, allora non stai a spiegare tutto.
E mi viene voglia di partire, a n c o r a. Hai presente quando dentro hai un'armonia tanto profonda da contenere tutte le dissonanze di accordi minori senza provocare il minimo suono stridente? E non lo fa perchè lì dentro c'è la vita, e la vita è tutto questo? E q u a n t o f a m a l e ? * E q u a n t o f a b e n e ? ![]() E c c o . 14 Dicembre 2005
Stringimi che ormai io sono il mare.Quanto è bello chiudersi dietro quella porta e sentire le spalle incredibilmente meno pesanti. E' sempre così, da sempre.
Prima un corridoio stretto e i miei 9 anni, poi il distante odore d'incenso di una terra lontana, poi delle pareti di un discutibile verde mela che tutt'ora mi accolgono; ma dentro, oltre la porta, tra i muri, al di là dei pianti, l a m u s i c a. C h i s s e n e f r e g a se poi il tempo per studiare non lo trovo: da domani a scuola mi porto John Sebastian, e impareremo a conoscerci meglio. C h i s s e n e f r e g a se a volte è come se non ci fossi e altre volte la sua mano mi cerca non appena ci sfioriamo: sono lì per altro. C h i s s e n e f r e g a se le dita a volte funzionano e altre no: quando funzionano veramente, allora sì che è vita. E poi pedalare veloce, con gli alberi che mi raccontano le stagioni che passano, arrivare a casa e andare dritta al piano, perchè quando è così non basta, n o n b a s t a m a i. Chiudo gli occhi. S t r i n g i m i , c h e o r m a i i o s o n o i l m a r e . ![]() A n c h e s o l o p e r u n i s t a n t e . |